[Nascita e Sviluppo] [Territorio di competenza] [Denominazioni del Club]
[Le filiazioni] [Il Club nel suo contesto sociale] [Apporti alla vita distrettuale]
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Il Club, pur vivendo la sua esistenza con l'autonomia riconosciuta dall'Associazione ai suoi aderenti, ha sempre fatto attenzione e dato contributi alle attività del Distretto di appartenenza, nell'ovvio convincimento del maggior/miglior risultato conseguibile a sforzi congiunti.
Anzitutto con la partecipazione di soci del Club agli sforzi del Distretto.In questa linea, particolarmente significativa l'assunzione del ruolo di Governatore distrettuale, per l'anno 1990-91 del socio Giancarlo Nicola, in questo coadiuato dai soci Cesare Bruno, come Segretario e Giuseppe Merlini, come Tesoriere.
Hanno poi partecipato a numerose commissioni distrettuali e per più anni ( si citano nell'ordine temporale del rispettivo impegno):
GIOVANNI MOROSI Sottocommissione Informazione e Promozione Fondazione Rotary - Commissioni Tossicodipendenza, Interesse Pubblico ed Anziani
GIAN PAOLO TORRI Azione a favore dei Giovani, Interact
CESAREGALLAZZI Commissione per le Pubblicazioni Rotariane
CARLO VERONELLI Sottocommissione Scambio Gruppi di Studio e Commissione Rotary Foundation
FLAVIO SOTTRICI Commissione Pubbliche Relazioni
GIAN BATTISTA GALLAZZI Commissione Azione Giovani
ALESSANDRO PENNE Sottocommissione Scambio Gruppi di Studio
MASSIMO MARTINAZZI Commissione Istruzione, Formazione, Orientamento
VITTOREMALACRIDAAIDD e Associazione Premio Rotary alla Professionalità
CESARE GUSSONI Associazione Premio Rotary alla Professionalità
LUCIO SASSI Commissione Azione Giovani, Delegato Interact
Ancora più fattiva la presenza nella vita dei " Gruppi " di Club rotariani, istituiti nell'annata 1987-88 a riunire poche unità ( inizialmente non più di sette, ora in genere non più di cinque ) territorialmente vicine per l'evidenziazione e il conseguimento di comuni finalità e sforzi.( In zona opera attualmente il Club " La Malpensa ", unitamente ai Club "Ticino" e "Castellanza", al Club saronnese ed al Club "Parchi Alto Milanese" ).
Questo Gruppo, e allora ne facevano parte anche il Club Arese-Villoresi, Tradate, Varese e Varese-Verbania, vive una particolare stagione dall'annata rotariana 1987-1988 sino all'annata rotariana 1994-1995.
Alla illuminata guida del coordinatore prof. Carlo Mazzi - lo stesso personaggio che oggi guida il Distretto 2040 e che per anni ha espresso la sua invidiabile capacità di convincere spiccate personalità al perseguimento di mete comuni -il Gruppo ha subito puntato ad approfondire la conoscenza del nostro territorio per individuare problemi aperti ed in cerca di soluzione nelle collettività dei vari Club e si è fatto subito paladino di una loro estrinsecazione e di un loro dibattito in sede pubblica.
Approfondita all'inizio la conoscenza di uno degli elementi base del nostro territorio,il fiume Ticino, si è passati ad una panoramica individuazione dei maggiori problemi aperti, per rivolgersi poi alla trattazione tematica dei maggiori.
Questi impegni conoscitivi e promozionali si sono puntualmente tradotti in agili pubblicazioni ( poco più di un centinaio di pagine ciascuno ) per essere distribuiti gratuitamente a tutti i " punti di ascolto territoriale ", primi tra tutti le biblioteche pubbliche e di un elevato livello scolastico.
E' nata così una serie di pubblicazioni, una per anno e con cadenza periodica, denominata " Quaderno di un anno ":per i primi due numeri di sintesi di ricerche conoscitive e poi con la trattazione di uno specifico tema sino al giugno 1994.
Per tutte queste iniziative, e soprattutto per le periodiche pubblicazioni, l'apporto del Club Busto-Gallarate-Legnano " La Malpensa " si ritiene sia stato tra i maggiori.Da qui la rivendicazione dei meriti del Gruppo anche per il nostro Club.
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